L'Artista

‘A verita’

Nun è overo

ch’esiste ’o Paravis

pecche’ nun crer

ca c’è sta’ l’inferno !

Quann lasciamm ‘a vita,

senz’avvis,

nce truvarramm

mbraccia ‘o Patetern.

L'altrove

Sulla soglia dell'Altrove

scoprii che il Paradiso

era sognarlo!

Mi volsi indietro

e ritornai nel mondo

per toccarlo.

Chi vive il mare

non conosca l'onda.

Chi vola in aria

si abbandoni al vento.

Il mare non conosce

le sue sponde,

il cielo è' solo il letto

delle stelle.

Sulla soglia dell'Altrove

un guardiano mi disse:

Non guardarlo!

Io corsi avanti...

e ritornai nel Nulla

per amarlo.

L'Artista — 22

Compositore melodista iscritto alla siae, paroliere, poeta, scrittore, pittore, Stefano Miele è Segretario dell'Associazione Medici Pittori.

Pubblica nel 1987 la raccolta poetica "Veli di Cristallo" col patrocinio della Regione Campania.

Pubblica nel 2006 "Il silenzio delle parole"

Pubblica nel 2013 il romanzo " A Napoli piove asciutto ". Editore Luciano

Un affresco visionario , ironico , affettuosamente dissacrante sui vizi della napoletanita'.

Pubblica il libro “Scarpe Rosse ” nel 2015 edito da Luciano Editore

Pubblica il libro “ Tu fai finta di niente” nel 2017 edito da Luciano Editore

In via di pubblicazione una raccolta completa delle sue poesie.

La semplicità, la spontaneità della sua parola invita il lettore a scoprire nel quotidiano il segreto della Poesia eco dell'eterno che si manifesta nel nostro comune viaggio.

Lontano da schematismi letterari e da formule che la critica in genere utilizza per delimitare i tratti della poetica, l'autore esprime sentimenti eterni, affrontando i quesiti che drammaticamente si affacciano alla mente di ogni uomo di ogni tempo.

Foglie

Alberi nudi

perdono foglie

per dare spazio

il cielo raccoglie

il vuoto dei rami

silenzio dei nidi

rigide braccia

chiedono vita.

Noi siamo foglie

che autunno cancella

tornano i giorni

i fiori nei campi

siamo ricordi

che incrociano sogni.

Angelo

So che nascosto nell’ombra

guidi i miei passi nel buio.

So che mi porti per mano

quando mi perdo e lontano

sento il sorriso dei bimbi.

So che ogni istante nel vento

parli anche se non ti sento

e suggerisci quel tanto

che non ferisca il mio orgoglio.

Confesso, la notte mi incanto

ad ascoltare il tuo canto

nel gran silenzio del giorno

che dolcemente mi invita

a ritrovare la strada

che mi conduca al ritorno.