Poesie

vele bianche vele 1966

Vele bianche e colorate

che andate ,

lente per l'onde di questo

azzurro mare

con i miei pensieri

con le mie speranze

lente svanite lontano .

Quando il sole si nasconde

vele.jpg

in fondo al mare

e per l'aria

vola l'ultimo gabbiano

sento la tua voce

e ritorno ancora

per un solo istante

accanto a te !

marika

Quell'estate lontana

di fuochi e bagliori ..

L'oro biondo del grano

con la pioggia

fu pane .

Oggi inverno raggela

i ricordi nel cuore ,

non ha quiete il respiro

mentre il sole già muore .

Primavera diffonde

un profumo di fiore .

Troverai un'altra mano

che ti porti calore .

Quest'autunno è l'attesa

dell'antica promessa

quando un tempo , bambina ,

eri tu principessa .

Scoprirai altri giochi

per tornare a sognare .

Ricomincia l'estate

altro grano , altro pane .

Venti anni

( a Mariachiara )

Coriandoli volano in festa

farfalle i tuoi biondi capelli.

Nessuno li stringerà con le sue mani,

nessuno li brucerà per dire , domani ,

che questa gioia è solo un bagliore nel tempo.

Nessuno mai fermerà questi attimi belli.

Avrai ogni giorno vent’anni,

lo dice anche il mare

più caldo e brillante di perle,

ti viene a baciare .

Quattordici luglio:

L’estate che scoppia d’amore,

di frutti la terra fa ricca

per renderti onore.

Champagne sono i fiumi ,le fonti ,

e le tenere lacrime

che un tempo hai versato bambina .

Champagne sono queste parole

per te che rimani la stessa

donna e bambina per sempre

la vita sia festa per te ,

per te ,principessa .

2005

Veli di cristallo

….Ricordo i tuoi veli di cristallo,

eco della mia immagine,

tra limpide acque

lunari .

..I sospiri !

..Le perle !

tra carezze innocenti.

Vecchia bambina invalicabile !

All’ombra,

qui,

tra queste braccia !

hai imparato a sorridere

delle tragedie..

le farse..

che c’insegna l’amore !

Non tradire i tuoi sogni !

Il tempo già brucia le mani

Corri !

Corri lontano.

1973

Vecchi

Ci accontentammo

di essere sinceri

con la paura che ci raggrinziva

rannicchiati nel buio

ad aspettare

un brivido indeciso

una carezza

col disagio dei vinti

senza sorte

nemmeno qualcuno

da invidiare.

Ci accontentammo

di essere bugiardi

verso un sorriso

che non ci scuoteva

nostro malgrado

s'acquietò la carne

l'ombra dei giorni

fa morire bimbi.

Ci accontentammo

di essere sereni

per non vedere intorno

la battaglia ,

per non sentire

l'urlo dei rimpianti ,

amaro canto ,

mentre scende il sonno.

Ci accontentammo

di sentirci in sogno

per non vedere intorno

tanta vita.

Ancora sorge il sole

muore il giorno

gira la ruota

ma non è più vita.

Vanità

Nel tempo mai accaduto

con pacato passo,

la malasorte avvelenava il frutto

delle marine rotte.

Non se ne avvide l’astice

né l’acuto delfino

che dall’onde era nata

la grande bestia.

Alghe invecchiate al sole

tornarono al buio degli abissi

a rinverdire il fondo degli artigli.

Corsero impazzite gabbanelle

a farsi belle.

fiore.jpg

Infiammato d’amore

scoppiò il sole,

di luce ricoprì le nere perle.

Nessuno mai ne parla mai

ma la bestia

diffuse un profumo evanescente

che dà sapore al tempo .

Che mai sarebbe

conquistare il mondo

se non per la più dolce qualità

che dà sapore a tutto ?

VANITA' !.

Bestia immortale

origine di vita

ci attrae

ci imbroglia

ma ...

la perdoniamo !

Col tempo ne paghiamo sempre l'onta .

Il Bello dura niente

eppur l'amiamo .

Va bene

Come vuoi tu ...

Corri...

Sii felice.

Son forti le tue ali

s'alza il vento !

Sono una porta chiusa

senza chiavi .

Ti guarderò volare

oltre l'eterno .

Non chiedermi

se riuscirò a dormire

perchè non so capire

quando sogno

Non seguirò per niente

la tua rotta ,

non c'è più nave

quando affonda il porto.

Stringi nei pugni

l’acqua del tuo mare

trattieni nei capelli

questi versi .

Quando vedrai un solco

sul tuo viso

sarà il ricordo

di una mia carezze .

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La sabbia scorre lenta

verso il mare

diventa schiuma

l’anima del mondo ,

un pescatore stanco

getta l’amo

si piega l’onda

al volo di un gabbiano.

2007

Un giorno

Un giorno lontano lontano,

tu stanca,invecchiata dagli anni,

vivrai di soli ricordi,

sbiaditi,

confusi nel tempo,

che passa

lasciando il rimpianto..

intime gioie..

sconosciute.

Un giorno lontano lontano

nel vecchio baule dei sogni

troverai fiori di campo:

i nostri giorni vissuti !

In silenzio

Il tuo cuore soltanto

piangerà

per i giorni perduti!

Un giorno lontano lontano,

nell’ombra che scende e t’avvolge,

ti sia di conforto il mio nome,

ti faccia un po’ luce il mio canto

quando ,incontro

all’ultimo sole,

troverai,

ad aspettarti,

il mio amore !

1967

Umanità ‘80

Ho visto per strada la folla versarsi,

fiume turbolento,

nell’occhio della piazza verde,

scandendo,

i tubi di scappamento

la nenia del tempo !

L’antica belva !

Ruggendo tra la gente,

inferocita,

ha infranto vetri

spezzando le catene!

Ho sentito

Della benzina il puzzo

aspro ed amaro

insieme al dolce sapore

delle caldarroste.

Tra sudori e Chanel,

sguardi scavati…

ho visto !

tra le sirene urlanti

dei bambini il pianto

che fa paura !

scioglie il Rimmel sulla cipria

delle nuove signore.

Grida…

Preghiere ho udito!

Gli slogans

Il rombo dei DC 9..

Lontano..i cani cantano alle stelle .

1980

Sposi

Di quanti specchi

avrà bisogno il cuore

per ogni volta

che direte :T'amo

per tutti quei sorrisi conservati

lungo la strada che portava a Voi !

Per quante volte

innalzerete al sole

il calice dell'ora

che si scioglie

brindando alla tristezza

che oggi muore.

Nasce la gioia

Viva il vostro Amore.!

Spettri

Lo spettro della luce

si aggira nella notte

bussando ad ogni porta

che non è illuminata.

E' l'ombra di un pensiero

lo schizzo di un'idea

arguzie temerarie

cavalcano nell'aria.

Bisogna stare attenti

ma chi riesce a vedere

lo spettro della luce

ne muore di piacere.

Serenata

Dormire con te

nella tana degli orsi.

Nudi sotto la pelle

di un vecchio leone

ascoltando il ruggito

del tuo lento respiro .

Sulla bocca il sapore

dolce di mele

riscopre il sorriso

al sogno che vivi .

Aspettare la luce

che illumini il volto ,

l'odore di pioggia

di foglie bagnate

la fame mai sazia

dei frutti d'amore .

Calmare la sete

di baci leggeri

scoprire la pelle

le dita dei piedi

l'ncavo dei reni

le punte dei seni.

Dormire al tuo fianco

nella tana dell'uomo

graffiarti sul collo

tornando leone

sbranare e mangiare

la tua carne viva .

Ringraziamento

Signore ti ringrazio

delle tentazioni che non ho provato,

perchè per la mia fragilità,

tu lo sai,

mi sarei perduto.

Signore ti ringrazio

per i desideri

che non mi hanno toccato,

perchè per la mia avidità,

tu lo sai,

mi sarei sprecato.

Signore ti ringrazio

per i mali che non ho patito

perchè per la mia debolezza,

tu lo sai,

avrei imprecato.

Signore ti ringrazio

delle ricchezze che non mi hai dato,

perchè per la mia superbia,

tu lo sai,

mi sarei inaridito.

Signore ti ringrazio

per i limiti della mia ragione,

perchè per il mio orgoglio,

tu lo sai,

avrei dubitato.

Signore ti ringrazio

delle tenebre in cui mi avvolgi,

perchè per la mia arroganza,

tu lo sai,

ti avrei dileggiato.

Signore ti ringrazio

per i dubbi che mi assalgono,

perchè per la mia pigrizia,

tu lo sai,

avrei smesso di cercarti.

Signore ti ringrazio

per la certezza che mi dai,

che malgrado ciò che sono,

mi ami

e mi amerai.

1994

Questa sera

Questa sera,

non ho voglia di ascoltare

la risacca degli antichi sogni !

(vecchi fantasmi senza pace )

Né il querulo cinguettare

dei pensieri nuovi.

No!

notte.jpg

Questa sera

proprio non me la sento

di cercare ancora

inutilmente

nuovi momenti di luce.

Mi basterà saperti quì vicino stasera..

qui…

vicino …

null’altro.

1973

Quasi

Quasi per gioco

ho sussurrato t'amo

per poco m'hai creduto

il mare ci ha ingoiati.

Quasi per finta

hai gridato Aiuto

qualcuno ti ha creduto

intanto ero annegato.

Quasi per niente

ho detto una preghiera

non spunterà la luna

neanche questa sera.

Quasi per gioco

ti scrivo una poesia

sorriderai per poco

per poi scappare via .

Prima vera

Nascosto alla luce del cuore

in angoli bui della mente

sotto l’oblio della neve

non si cancella il sapore

delle ferite d’amore.

Quelle mancate carezze

l’indifferenza al sorriso

il viso duro inasprito

per una cosa mai detta

quella stretta di mano

fugacemente sfiorarsi

cerca ricordi più dolci

forse soltanto toccarsi.

Stanco di pioggia il mattino

stenta a lasciare la notte

porta nell'aria il sapore

di caldo pane il profumo

si perderà questa sera

appena un segno ,un avviso ,

ritornerà prima vera .

2008

Piogge

Scivolare tra cielo e terra

mentre pozzanghere di pensieri

indugiano

cercano

un filo di sole.

Mi guardi

Mi chiami

Non so risponderti.

Perchè tu dica

Perchè tu dica

questo silenzio

è canto...

spenta la luce ,

ti seguirò ,

tua ombra.

Perchè tu dica

questo ricordo

è vento...

chiusa la porta,

ti scalderò ,

tuo sole .

Perchè tu dica

questo mio volto

è ignoto...

perse le chiavi ,

ti seguirò

tua onda .

Perchè tu dica

ogni poesia

è mai niente...

fermo il respiro ,

ti perdero'

tuo mondo .

Per questa volta

Per questa volta,

sarà l’ultima volta !

lasciami…padre

raccontarti un sogno.

Solo un istante

resta ad ascoltarmi…!

..hai tanta fretta!

..so che devi andare.

addio.jpg

…Tu sai,non ho dimenticato

i tuoi silenzi dolci come fiabe !

…quando …la sera

accanto ti sedevi

ad aspettare che…mi addormentassi !

Tu sai..mai ho conosciuto

un amico più caro

che giocasse

con le piccole cose del mio mondo,

come facevi tu…compagno mio !

…Il tempo passa in fretta

e inutilmente

riscaldo le tue mani tra le mie.

…il tuo respiro..

è un canto..

che si leva …su nel cielo,

e mi conforta…ancora !

…più dolce,

come neve al sole,

si sciolgono l’angoscia…la paura !

Ora mi è chiara ogni tua risposta

ai mille perché ti ho sempre posto.

Salpa la nave tua e all’orizzonte…

brilla una luce nuova…

…come un faro !

E’ tardi…

E’ tardi…

so che devi andare..

..una parola ..ancora…

Quel Segreto

che sempre

promettevi di svelare ?

…amore ?…

…mi è sembrato di capire !

chissà…

…chissà se riuscirò,

come tu vuoi,

a te

soltanto un po’…rassomigliare.

1989

Per Anna

Il dolore.

Quel nodo stretto alla gola

nessuna lacrima lo potrà slegare .

eppure… è un dono !

credimi Anna… un dono !

La gioia più grande

non dura che un lampo

e mai sapremmo vivere

in questa nostra carne

l’eco eterna dell’anima.

Il dolore…. No !

Ci sembra eterno !

Qui,sulla terra il cuore si ribella

in attesa di un sole che non conosca buio.

Tu conosci l’eterno.

Non c’è che attendere

e tornerà il sorriso.

In fondo…lo sai..

Tutto passerà in fretta.

1995

Pensiero nel vento

D’incanto divento

un pensiero nel vento

gioioso,contento,

tra Capri e Sorrento.

Seguendo l’istinto

rincorro un gabbiano

che vola lontano

laggiù a Positano .

gabbiani.jpg

Perduto nel niente,

volo contro corrente ,

e voi ,amabilmente ,

non seguitemi

gente .

Una nota soltanto:

non sarà per rimpianto

se dal mare ,ogni tanto,

sentirete il mio canto.

2007

Paola

I primi della classe,mi ricordo,

seri…compunti,

sempre un poco tristi !

Avevano cartelle tutte grige

come le buste della spazzatura.

Ed i quaderni ?

la copertina ,tutta nera, a lutto !

preziosi ed intoccabili dagli altri,

in perfetta fila sopra il banco,

monumenti dei temi diligenti

eco di pomeriggi senza giochi !

I tuoi quaderni rosa,verde e rossi,

ridenti come fiori in primavera,

erano sparsi indifferentemente

buttati là, come i tuoi pensieri,

i tuoi capelli sciolti, i tuoi sorrisi !

campagna.jpg

Paola non eri la prima della classe

perché non t’importava proprio niente

di mostrarti arrogante di sapienza

come le mummie vanto delle mamme !

Eri così. Semplicemente bella

della tua età ! leggera come il vento.

nessun tiranno ti rubava il tempo

oltre il dovuto e già sapevi,furba,

che i monumenti il tempo li cancella,

i prati …no!

I prati danno i fiori !

1983

Novembre

Nuove ombre

mandano le stelle

con una pioggia sporca

senza scampo

umida mente

tra le foglie il vento

soffoca pianti

trascinando fango.

Piove nov'ambre

piove lentamente ,

senza frammenti

accarezzando canti

strisciando sotto i muri

ombrelli aperti

i pugni chiusi in tasca

si va avanti.

Piange novembre

sangue il melograno

duro tra i denti

è duro da ingoiare .

Sale dal mare

profumo di cipressi

lampeggiano ceri

sugli altari.

Gridi alla notte

cerchi tra le stelle

schegge di luce

cadono lontano ,

della cometa

accenni di un segnale .

Ritornerà tra poco

il tuo natale.

Novembre

Per quali strade ormai

trascini le tue pene ?

A chi porti il tuo amore ?

Il tuo sorriso ?

L’ansie ?

Forse nel buio vaghi cercando

per noi,

La LUCE che

Mai

trovasti?

Una risposta

agli oscuri perché

di questa sorte amara !

Cerca là ,

tra le stelle ,

il Vero Tuo.

Portalo ai vinti !

Chiedi ! ed avrai !

Ora che tutto hai dato…

Fermati!…

Noi

ti seguiamo.

1969

Notte

Prigioniero di sogni

che vanno si fermano tornano

nere figure nel sonno

da luoghi mai visti

eppure a noi conosciuti

mi perdo

di notte

in deserti d'immense foreste:

luci di ombre fugaci

visi maschere oscure

ridono piangono

mi fissano ancora un istante

per poi lentamente svanire

lasciandomi solo

a guardare

tra specchi vuoti e cornici

di bianco corallo

su onde di cielo di terra

sospeso tra rami

il mio nulla.

la sera.jpg

Notte !

Tu mi dilani .

Che almeno sia dato sognare

di vivere queste mie notti

di giorno !

fantasma di giochi notturni

che' il sole m'inonda

mi gela la luce.

..Ancora mi aspetto

che passi un veliero tra l'onde

per dirmi

Tu vivi !

Tu vivi !

E' questo ! E' questo il tuo giorno .

2007

Nodi

A sciogliere nodi

bagnati di pianto

ti spezzi le unghie.

meglio aspettare

che il sole li asciughi.

Che basti il respiro !

Il filo si snoda

solo se affonda

e resti distante

tenendoti a galla

indifferente ,

senza far niente

Aspetta e vedrai .

che dal mare ritorna

t'insegue di spalle

ti gira d'intorno

si aggrappa a caviglie

il nodo ti annoda

un canto che vibra ,

ancora t'incanta

t'avvolge ogni fibra .

ricordo.jpg

Ci vuole pazienza

a sciogliere i nodi

C'è sempre qualcuno

che infine t'aiuta.

Ma sai quella corda

non è più la stessa

si spezzano i fili

che legano i lupi

dei giorni più cupi .

I chiodi del tempo

si fissano ai nodi

nessuno li veda !

nessuno li snodi !

Niente

Voglio restare a guardare

questo cielo

senza stelle.

Lasciami qui,

sulla terra,

fremito !

che pazzo,

..pazzo !

rimani

nel grigio splendore dei giorni !

Lasciami

in fondo ad un mare da dimenticare

brivido

che mi tormenti!

Lasciami in pace,

un momento.

E quando libero

andrai a posarti sui fiori

del tempo perduto…

lasciami ancora

a guardare

questo cielo senza stelle !

1963

Neti

Non sono il tempo,

ma senza di me,il tempo non è.

Non sono il vento,

ma senza di me l’aria non è.

Non sono la luce,

ma senza di me,è solo tenebre.

Non sono lo spazio,

ma senza di me,il vuoto non è.

Non sono il tutto,

ma senza di me,il niente non è.

Non sono l’acqua,

ma senza di me,è solo il deserto.

Non sono parole,

ma senza di me,è solo silenzio.

Non sono la gioia,

ma senza di me,è solo angoscia.

Non sono tristezza,

ma senza di me,è solo morte.

Non sono la vita,

ma senza di me,è solo desiderio.

Non sono l’amore,

ma senza di me,che sarebbe amare.

Esci dalla mente…mi troverai.

Esci dal cuore…mi perderai.

Non mi cercare…ti verrò incontro.

Puoi non amarmi…ti amerò.

Puoi maledirmi…ti perdonerò.

Puoi distruggerti…ti ricostruirò.

Puoi morirti…ti rinascerò.

Puoi conoscermi…conosci te.

Puoi non conoscerti…io conosco te.

1998

Nel fondo

Nel fondo di un bicchiere

sporco,

di lacrime mai piante,

per una volta

ancora

ho visto il segno

di una storia stanca,

vissuta così

come per gioco,

da me,

da te,

senza un perché.

1963

Mia madre

Non ci siamo accorti

che il tempo ci rubava l’uno all’altro

e che le foto mie , che conservavi

di quand’ero bambino,

erano niente

rispetto ai tuoi ricordi

certamente .

Non mi accorgevo che

teneramente

continuavi a stringermi la mano

mentre correvo

stupido

lontano

credendo di essere più grande

agli occhi tuoi

che erano il mio mondo .

Tu sapevi

dietro la mia maschera

quanta paura

di restare solo .

Mamma ,

che sciocco sono stato

ed ho sbagliato

a dirti tanto poco

del mio amore

per la tua semplice vita…

lì ,

ad aspettare

un saluto ,una mia telefonata .

Oggi mi vedi solo quando è festa

e la tua festa sono io che torno,

sempre di fretta ,

distratto ,

e la carezza

non è che un attimo

per lasciarmi andare .

T’affacci alla finestra

…da lontano

mi appari bella…

ed io torno bambino :

un sorriso nel sole

che scompare .

Perduto il porto

perderò il mio mare .

2007

Mare

Da casa mia

lo sai ?

si vede il mare !

…certe volte,

tra le antenne,i tetti….i panni stesi al sole

sembrano ali di gabbiani !

…Un volo !

…coriandoli….

…velieri!

Da casa mia

lo sai ?

si vede il mare !

…certe volte

tra i clacson,i motori…scende una quiete

…come una risacca!

…alle finestre

dolce una nenia…

…un coro di sirene !

Da casa mia

lo sai ?

si vede il mare !

cielo e mare.jpg

Certe sere,dopo l‘imbrunire,

giunge una brezza

che ha il sapor del sale !

si scioglie in bocca un piacere antico

che ,già sapevi,mai dimenticato !

Da casa mia

Lo sai ?

si vede il mare !

Certe notti…

Quando fa paura l’urlo del vento

e solo,ti conforta,

pensare oltre alle nuvole…le stelle !!

…fermo il respiro…

tutto è…p r e g h i e r a .

1973

Lita

…sottovoce..

tra le pieghe del tempo,

a pochi

è dato ascoltare il tuo canto !

…timida brezza

…un sospiro !

…un fruscio delle labbra.

D’incanto !

Il silenzio trasforma in eterno ogni pensiero.

1983

Le stelle

DSC_8541.JPG

Ma che ci fanno in cielo queste stelle

tutte le notti ad aspettare l’alba ?

Non piangono , non ridono , non parlano ,

superbe e silenziose stanno ferme

piccole fiamme accese nella notte

come a vegliare il sonno di chi dorme .

Nessuno più le guarda queste stelle

troppo lontane ,non si può arrivare !

Magari si vendessero anche quelle

per costruire in cielo mille ville .

E poi che senso ha questo splendore

che si offre a tutti e non si fa pagare !

bisogna che qualcuno ormai ci pensi :

questo lusso …è un bene da tassare !

Nessun governo ancora ci ha pensato

forse perchè nessuno accetterebbe

di spendere anche un soldo , inutilmente ,

per una cosa che non serve a niente .

stelle.jpg

Solo gli innamorati , brava gente ,

sempre buffi e cretini , certamente

trovano bello stare lì a guardare

questo sciame di stelle . Per sognare !

E se ne stanno svegli con le stelle

stretti abbracciati sulla nuda terra

tutta la notte a dire : dolce amore….

ti giuro,non ho freddo sul tuo cuore .

Lo scialle delle stelle non si compra !

È gratis e si avvicina a riscaldare

la notte fredda di chi rimane solo ,

ma non ha avuto paura mai ,di amare .

2007

Le braci

Sotto la cenere bianca,

indomite braci,

celiamo i tepori più dolci

che diedero vita ai tuoi baci.

Sprazzi di luce leggera,

gocce di fuoco,

nel lento morire dei giorni

nel buio...

accendiamo speranze.

Rapaci fornaci

bruciamo i tuoi sogni,

ignare del giusto e del bello

sorde alle preci,

agli incanti.

fuoco.jpg

Il vento ci incalza

a nuove conquiste!

Altri spazi mentali!

Giunti alla meta...

di nuovi ideali

bramiamo il sapore.

Mai sazie!

Voraci apriamo le fauci

ad attese, memorie

sorrisi e paure.

In pasto all'oblio

ardenti e solari

bruciamo... noi braci!

Sotto la cenere bianca

indomite braci

vestiamo di forme cangianti

le ombre del tempo.

Fermarsi un istante,

soltanto un istante,

e ammirare i fiori dei campi,

a noi non è dato!

E tu... che ci guardi,

invidiando il profumo di eterno,

non vedi,

non senti

...il mio pianto.

2006

La sera

Non sempre , dalle mie mani ,

ho lasciato cadere parole ,

pensieri d’amore

.Lungo il cammino

i miei passi

hanno intralciato , deviato ,

chi andava per altre vie .

Le strade sono sempre scoscese ,

s’inciampa ,

ogni tanto nei sassi !

Non sempre ho accolto i lamenti

di chi camminava nel buio ,

anzi ,

i miei fulgidi passi

avranno accecato gli storpi.

Ma non chiedo perdono ,

a nessuno !

la mia sera.jpg

Non è colpa mia

se sono rimasto a guardare

i mali del mondo

nascosto in un angolo buio.

Ne ho avuto paura !

Non sempre dalle mie mani

ho fatto fiorire da spine

fasci di rose .

Ricordo che ho dato del pane .

Il vento mi è testimone

che come foglia leggera

mi sono perduto nei campi

più verdi di primavera.

Inseguivo , farfalla sincera ,

profumi di un mondo lontano ,

amavo altri sogni sognare ,

fedele al mio bene, al mio male .

Si chiude sereno il mio giorno

di limpida luce stasera .

Quei sassi incontrati , i più amari,

stanotte

saranno i miei fari .

2007

La conoscenza

L'eremita incontrò finalmente la verità.

Mille e più domande li attraversarono la mente.

Dall'alto, una voce ordinò: solo tre domande!

L'eremità disse:

  • quello che ho capito oggi

è che fino a ieri, non avevo

capito niente.

Ogni giorno, ormai l'ho capito,

dirò così.

  • Quando mi sarà dato di capire veramente?

La verità rispose: - con la morte.

L'eremita, sorpreso, replicò:

  • ma... allora, a che mi servirà?

La verità: - a desiderare di tornare a non capire.

L'eremita: - mi sarà concesso?

La verità: - non sei qui?

La Via Lattea

Via lattea.JPG

Sentieri che portino a valle

non se ne trovano tracce !

Procediamo annaspando tra rami

calpestando fiori ,fogliame

aggrappandoci a pietre sui bordi

portandoci dietro i Ricordi .

Lontano

si sente

c'è il mare !

Non pesano niente i Ricordi

di notte si placa il dolore

nel buio pian piano scompare

il tenue colore del sangue

non è prigioniero nel cuore

Quiete i Ricordi non hanno .

Pazzi si aggrappano ai giorni

pesano in fondo alle tasche

tra pieghe e risvolti di vesti

resistono a docce ai sudori

sotto le unghie dei piedi

confusi tra tendini e peli

stanno nascosti per anni

dimenticati per sempre

credevi ..

ma sono vivi

e tendono sempre gli inganni .

Sotto la pioggia di un pianto

trovano sempre la strada

per ritornare alla mente

e senz'avviso ridanno

più forza a quel fuoco perenne

che ti consuma

insolente .

Soltanto per caso

ogni tanto

non ti ricordi i Ricordi

La tua incoscienza in battaglia

rinnova la lotta sul campo ..

più dolci

assapori i sapori !

A ricordare è il respiro

che sale e scende nel cielo

e senza fine riporta

l'unica via del ritorno

solo profumo di latte

lassù in alto

alle stelle

L'appuntamento

Quando la verità

spegnerà

i fuochi eterni

in un diluvio senza fine,

quando la verità

brucerà

i cieli pieni d’aria

e svuoterà i mille paradisi

dei santi,guru,e tutti i pii profeti,

quando la verità

laverà

il volto degli uomini

dei trucchi immondi

che il potere,la superbia,inventa,

allora,

solo allora

l’uomo sarà divino

e il gioco della vita

sarà amore.

1969

Inno al Sole

Sole Sole Sole

sui rami

sui tetti

sui campi fioriti

sui visi impauriti

ritorna il sorriso

d'inverno sospeso.

Sole Sole Sole

su tenebre e fango

asciughi acqua e sale

uniti dal pianto

di chi si è perduto

aspettando il tuo canto.

Sole Sole Sole

dalle catene

di neve

di gelo

spunta la terra

nascono fiori

salgono al cielo

grida di bimbi

il ringraziamento

del grano dell'uomo.

Incontro

Nudo morbido sentiero

umido fieno,

caldo raccolto , spighe,

fiore di mare.

Con fremiti percorro

le tue siepi ,

mi chiamano...

mi invitano ad entrare !

Aggrappandomi ai fianchi

il viso affondo

nell'oscura tua valle

per sognare,

come un aratro

ti scavo per succhiare.

Dalla tana del fuoco

il miele scorre

sulle avide labbra ...

incontro.jpg

assaporo

l'afrore acre del muschio

che profuma

di frutta matura

tra i tuoi rami.

Spenta la luce

di bagliori è un gioco...

nel buio mi sà sfiorare

la tua mano.

Tutto è già fiamme !

Ti sprofondo

in gola

cenere calda

lava di vulcano .

Nascosti al mondo

appesi ad un sorriso ,

ride di noi

l'istante che scompare ..

Siamo due mari

chiusi in una goccia ,

non di sudore ,

vapore di rugiada !

Ingoiati da un'ape

alla finestra

si affaccia il giorno

scheggia la vetrata :

un bambino pentito

già cresciuto

abbraccia a terra

i veli di una fata .

2007

Impronte 2008

Impronte pofonde

di passi pesanti

affondo nel fango

nè trovo spiragli:

fatica e salita

oggi la vita .

Mi guardi e sorridi

guardando le tracce

nè senti l'affanno ,

di questo cuore t'inganna

la breve distanza dei passi

già pensi :

è ritornato un bambino .

C'è poco spazio in cantina

per chi si affretta alla fine ,

per chi si accorge che il sole

si perde dietro il confine.

Sento , lontano ,

campane e campane...

stammi vicino

almeno per poco

do a te la mia mano.

Il silenzio delle parole

Non detta..

la parola

tornò pudica

al mondo del silenzio.

Fù il rumore

assordante

della vocale e della consonante

senza legami

di catene e senso

saltellanti furiose nella mente.

Immantinente

sbianco’ l’udito

e si nascose

negli oscuri meandri delle orecchie.

Solo…

restò lo sguardo

a registrare

un gioco di luci senza nome.

Un mondo nuovo

dilagando sangue emozionato,

lacerò

il bianco della tela.

2006

Il sapore del vento

Sei ali ha il vento

chiamalo alisei.

Due ali volano sul mondo

portandoci il sapore

aspro del mare

della rugiada

di campagna arata

vallate boschi

di terra bruciata.

Altre due ali

scuotono la notte

sorda ai silenzi

portano ricordi

di mille guerre ,

il capo sul cuscino

sogna la quiete

il gioco di un bambino.

La terza coppia d'ali

è l'altalena

che muove in cielo

in terra

il tuo respiro.

Canta una filastrocca

anima mia

il sapore del vento

è una poesia !

Il mare

Così parlò il mare alle onde:

  • non lamentarti se sei nata piccola

conosco la tua paura

di allontanarti da me.

Bagna la spiaggia per quel tratto

che ti riuscirà, presto

sarai di nuovo con me.

  • non rammaricarti se non sei

un'onda piccola e nemmeno

un'onda grande.

  • Conosco i tuoi desideri!
  • Fai coraggio alle onde più piccole di te, non umiliarti di fronte alle onde più grandi,

non inorgoglirti se sulla spiaggia

supererai le tracce delle onde più piccole.

Altre più grandi ti supereranno

ma non devi avvilirti per questo.

Io sto qui ad osservarti,

e presto tornerai da me.

  • Non lamentarti del peso che porti!

Non sei felice di toccare quasi il ciel?

Sai che conquisterai spiagge mai

raggiunte prima e, ricorda,

grazie a quelle che ti hanno

preceduta.

Fatti amare dalle altre onde,

sono esse a sorreggerti!

  • Vi amo tutte. Tutte tornerete da me.

I cani

cani.jpg

E’ strano !

avete notato

che in tutti i quadri del mondo ,

mai ,

Cristo ,

è stato associato ad un animale

che non sia un agnello , un serpente , ,

un pesce , un uccello ? …ma…

il cane ??..

il cane fedele ?

l’amico da sempre dell’uomo ..

non è presente !

Eppure è sicuro !

nessuno può dubitare ,

che mentre girava nel mondo

con tanta gente ,

non Lo seguissero i cani .

E , certamente ,

mentre seduto a parlare

Maestro del Mondo

aveva ai suoi piedi

bambini ,

poveri storpi ,

in silenzio lì ad ascoltare,

un cane ,

un cane soltanto ,

non credo

potesse mancare !

E quando a Getsemani solo

la notte pregò

come un bambino impaurito

e il giardino dormiva ,

possibile mai

non gli stette vicino

nemmeno un bastardo di un cane ?

Per una carezza !

Che l’aiutasse ancora a sperare !

Destino fatale per l’uomo

figlio di Dio.

Ma forse….

gli artisti pittori non hanno mentito nei quadri !!

I cani fedeli seguono solo i padroni .

Lui che padrone non era non potè avere cani .

Lui volle essere un servo

E poi …

i cani appartengono al tempo ,

Lui era l’Eterno .

Il gallo tre volte cantò

e dopo

si udirono i cani …

che abbaiano , abbaiano ancora !

E’ solo abbaiare di cani.

2006

Giovanna

Non è vero che le cose belle

sanno di ieri e di domani:

scorre la luce nel buio

e tu risplendi

di ombre

e radiosi tulipani.

Gioca ancora,bambina,

né t’inganni

l’andare del mare sulla sabbia.

Il tuo castello è là

sulla collina,

ti attende un trono…

sei tu la regina!

Colori tenui ,stanze di penombra,

i tuoi pensieri sanno di tramonti.

Dolce è pensare che sarà la notte

a te vicina il sole ad aspettare.

Bacia il tuo sonno lieve

una farfalla…

dal libro aperto delle tue poesie

cade una rima dalle stelle..

..inciampa !

e.. si nasconde dietro il tuo sorriso !

Ballerò con te l’ultimo tango !

Sussurra il vento

che non ti scompone.

Suonerò per te la tua canzone…

…stai ad ascoltare..

…il mio silenzio muore.

2004

Genesi

Nella beata ebete ignoranza

il Nulla non si pose mai domande ,

ben conoscendo che non c’è risposta

che ad altri quesiti non rimandi .

Tenendo cara a se la sua natura,

si nutriva di buio e di incoscienza,

ma la sua pace suscitò l’invidia

di chi , all’ opposto , non trovava quiete .

Esplose col big bang tutto il livore

e per l’eternità fu luce e tempo :

nacquero i mondi , la materia , i sensi ,

con l’uomo principiò l’ autocoscienza .

Condannati per sempre a non sapere

continuiamo a porci le domande

aspettando il ritorno nel gran Nulla

che, per amore, ci darà quiete.

2005

Fuochi in campania

Mi attira il gioco del fuoco .

C'è strana gente di notte ...

io mi avvicino

le mani sui fianchi .

Nell'ombra

lo spazio qui intorno

di luci sfavilla !.

Profondo respiro

respiro

sapore di marcio

di fogna

qualcuno ha rubato

il profumo

del legno che brucia .

Sarà la camorra .

Non crescono fiori nei campi

né sento cicale

nell’erba sbocciano aghi

siringhe tra stracci

cartoni , bidoni ,

randagi in cerca di pace

spinelli bruciati

carcasse

di gatti svuotate .

Non dura che niente il silenzio

Affoga la notte

dentro lo sputo che sputa

il saggio selvaggio

ventenne da mille millenni

la barba mai fatta

si tocca

si grata

tossisce

la voce malata :

Pecchè nunfà fummo pe' niente

'sta seggia 'mpagliata ?

Non danno calore ne' braci

le buste di plastica

friggono senza dolore ,

acre sudore la pelle

di chi non conosce lavoro.

Il gatto gettato nel fuoco

brucia per gioco

scappa lontano .

Si urla di scherno

si rie

si lancia la sfida

a chi cammina sul fuoco ,

tra sordi si grida !

Si leva le scarpe il buffone .

Balla e saltella

demonio

un inferno banale

purchè si diverta la bestia

non è carnevale !?

Balla alla luna la bella

figura di pulcinella

cantando piange

e si crepa

nelle budella .

Nel fumo nero

una nuvola

copre una stella .

Fulmine

Guardavo,

in giardino,

un ramo spezzato.

Furtiva

la nuvola si allontanò.

Fù luce !

Un uccello riprese il suo canto.

1977

Frutti di mare

Frutti di mare

sepolti nella sabbia,

dalle correnti mossi senza tregua,

affascinati da mille luccichii

nel turbinio di un fondo senza luce,

sognamo di conoscere altri lidi…

…nell’immenso..

è un niente il nostro andare !

Ignoti l’uno all’altro

e ognuno al guscio,

suggiamo linfa

da segreti umori.

Dolci veleni..

Solo fantasie !

Vecchi bambini che fanno girotondo.

Due valve chiuse..

le crediamo il mondo !

Un’onda finalmente ci trascina,

nostro malgrado,sull’eterna sponda .

Ansiosi di conoscere la luce

che negli abissi,d’istinto percepiamo,

senza paura

al sole

ci mostriamo.

Nudi nel cuore,nel corpo,nella mente,

vivi per sempre

le valve spalanchiamo !

1993

Finestre

finestre.jpg

Sono venuti a bussare alla tua porta ,

hanno atteso per ore che tu aprissi .

Sono tornati ogni giorno , ed ogni volta

hanno sperato di non aver sbagliato ,

perché era proprio quella la tua casa .

Né sapendo altri luoghi per trovarti ,

hanno deciso di restituire

tutto quanto ti era destinato:

sorprese , incontri , arrivederci , addii .

Tu eri là !

Guardavi alla finestra

lontano , oltre i confini , l’orizzonte ,

aspettando di scorgere qualcuno

che venisse da te , per salutarti .

Preso dai tuoi pensieri , alla finestra ,

eri distratto dai suoni della strada ,

il chiasso del mercato , i gatti , i cani ,

il frastuono del traffico , la radio .

Guardavi il mondo , eri alla finestra ,

nascosto tra le tue mura di casa .

La vita scivolava alle tue spalle .

Solo ,

su un monte ,

tu guardavi a valle .

2007

Era meglio

Era meglio

sporcarsi le mani

di terra e di fango ,

scavare buche profonde ,

ridendo... morire

diventare concime

per rose e per rape

con il sorriso demente

dipinto sul volto

le foto di marmo

su lapide erette

a memoria dei vinti.

Era meglio !

Ma siamo rimasti

sospesi nel buio

ragliando codardi

alle stalle

asini chiusi impauriti

imploranti luce

fingendo di crederci puri

dicendoci balle

convinti che mai !

quando mai ?

saremmo capaci

di fare ciò che fanno

le scimmie

rinchiuse in serraglio !

Noi ?

Proprio noi ?

Quando mai !

..Siamo nati per sbaglio

lo sguardo feroce

attenti a non farci rubare

le poche banane per terra

ringhiamo

animali.

Era meglio

avvolti dal niente

non essere capaci

di alzare lo sguardo alle stelle

stupidamente

senza nemmeno per gioco

poterle toccare !

Piangiamo

temendo nel buio

non sappiamo

che sono spente per sempre

e ci fanno sperare.

Mummie ci vendono luce

scaduta da tempo ,

come in un sogno ,

perchè raramente

di giorno

ci è dato scordare

millenni di strada percorsa

dal fondo del mare.

Era meglio coprirsi la pelle

di morbida lana

pascolando nell'erba bagnata

la testa abbassata

prede di lupi e serpenti

belando innocenti

i piedi son piedi

non mani che cercano mani.

Era meglio lavarle

di terra e di fango le mani

bussando alle porte del vento

e farsi portare

cieco sussurro

un lamento

davanti all'altare

per imparare ad amare

senza pregare.

Elvira

2008

girasoli.gif

Nel giardino dei limoni

coltivi i silenzi della terra…

lacrime dolci gocce di rugiada!

Muti canti per ogni filo d’erba…

radice profonda di speranza!

Dal buio strappa colori la tua mano

diffondendoli intorno ai mille fiori

porti carezze con il tuo sorriso

foglia leggera che non smuove il vento.

Angelo della quiete

mamma

moglie

ascolti i sussurri delle mura…

si affidano al tuo cuore che raccoglie

serre di cieli azzurri gli occhi grandi.

Serva e regina

umile creatura,

Rosa preziosa tu conosci il pianto.

Non c’è tempesta che non rassicuri

non c’è dolore che ti fa paura.

Dal mio terrazzo quando muore il giorno

guardo i tuoi passi tra cespugli e rami.

Sorridi al mondo tuo

vecchi ricordi.

Si ferma il tempo…

scivola l’eterno!

Ballano insieme Paradiso e Inferno.

S’alza la luna…

limoni.jpg

Tu rimani un sole

che illumina la strada tutt’intorno.

Tace il silenzio…

S’ode una parola!

Grazie di cuore

grazie

grazie ancora!

Ritorni in casa…

l’ombra si allontana.

L’eco del mondo

trova la sua tana.

Sotto le stelle

è melodia di suoni…

Profumo di preghiera…

di limoni.

Ed ora ?

…Ed ora ?

ora che ho lasciato le vie del mondo,

questo fragile,piccolo,splendido mondo,

ed è un miracolo

da quel silenzio

di spazio e tempo

tornare qui…

…soltanto uomo…

per cosa

per chi

ringrazierò ?

Per cosa ,

per chi

sarò più in debito ?

Per cosa

per chi

lottando soffrirò ?

Parlami ancora stefano miele…

Non ti sento più !

Come era dolce il tuo cercare,

rabbiosa la tua corsa verso il vero,

così bello è stato poi…morire !

Tenera ombra..

In questo immenso fiocco di neve

resta il tuo canto

..s’ode una poesia !

Sogno scherzoso vissuto in fretta

e all’improvviso ?

…Un tuffo !

Un mare senza acque né onde..

Un prato senza un filo d’erba..

Un canto senza voce..

Un niente !eco di niente .

Un vivere eco della mia stessa vita.

Ed ora ?..

1993

ESTASI

Ho bagnato il mio cuore

di rugiada….

..fremiti d’ala.!

In cielo

Un grido d’innocenza !

terso

nel sole.

1965

E fu luce

…e fu luce !

Dal buio,

dal silenzio,

fu il colore.

Dai canti il sentimento

Vibrò amore.

Ebbe paura il nulla

e perse forma.

L’Arte cancella

l’antico buio…

si fa luce.

Il canto svilisce ogni timore.

2005

E fu luce

...e fu luce!

Dal buio,

dal silenzio,

fu il colore.

Dai canti il sentimento

vibrò amore.

Ebbe paura il nulla

e perse forma.

L'Arte cancella

l'antico buio...

Si fa luce.

Il canto svilisce ogni timore.

2006

Donne d'onore

Onore alle donne

che non chiamano Amore

lo scambio di sudore

negli alberghi ad ore.

L'Amore è come un fiore,

ha bisogno del sole,

profumerà' per poco

ma nel buio....muore.

Dicembre

No !

Amico mio credimi !

Non è che tormento

questo andare smarrito

tra cose che non sono mie.

Le corsie,

il puzzo del sangue,

lo sai…

non sono tramonti né aurore !

La stima,

Il coraggio:

parole che scoppiano d’aria

e non sanno di niente.

Non dire che è bello,

straniero nel mondo,

esplodere in mille frammenti

e mai !

ritrovare un granello

dei meravigliosi sogni

che piangono

i cieli

le stelle !

Quando sarà così.

come tu dici,

statuina felice

anch’io inventerò

dalla rabbia l’amore.

Fingendo un sorriso aspetterò la fine.

1974

Cos'è?

Cos'è che mi tiene

ogni giorno, ogni istante

lontano dal mondo

dalle cose degli altri.

Cos'è che mi prende

ogni giorno, ogni istante,

se non sei vicina,

se non sto con te?

Cos'è che mi porta

ogni giorni, ogni istante

in un mondo di sogno

se solo ti penso!

Cos'è questa gioia

di vivere ancora,

di vivere sempre con te!

Perchè non so fare a meno di te

Se non è amore

Dimmi tu che cos'è?

Cos'è che mi tiene

ogni giorno, ogni istante

lontano dal mondo

dalle cose degli altri.

Cos'è questa gioia di vivere

ancora

di vivere sempre con te!

1962

Con te

Con te…

Le pesanti catene

dello spazio e del tempo

si spezzano…

…fragili,

per un tuo sorriso !

Con te

Il fragore del vento

di mille

inutili

voci…

si placa !

scende la pace

…un dolce silenzio !

Con te

L’inverno del mondo

diventa rugiada !

scioglie

il suo pianto

l’antica

mia

malinconia !

1972

Compleanno

Mi dissolverò ,

respiro del mondo,

svuotato del desiderio

che bruciò il cuore .

Mi ritroverò ,

granello di sabbia ,

alla radice del fiume.

cercando altri mari.

Mi ripiegherò ,

rugiada del tempo

sulle foglie verdi ,

di giardini incantati

Mi espanderò ,

galassia senza fine,

nei confini del niente.

Ghiaccio e lava del tempo,

scolpirò senza nome.

Mi ricorderò ,

inferno perduto ,

delle promesse antiche

mai mantenute .

Mi consolerò nell'ombra ,

ingrato vincente ,

inventando parole

che parlino al vento .

Come-te

Irrangiugibile luce |!

Sfiori la notte stanca,

mia,bianca,

senz’attesa del giorno.

Corolla di fiori

agli anni andati,

al tempo

delle filastrocche!

Ai giorni

dei cuori inviolati.

Ti riconoscerò !

…bambina

nelle foglie

di questa primavera che tarda,

prigioniera di geli

che solo gli errori…sanno!

CAOXE70H.jpg

Ti riconoscerò !

dimentico,

…ancora una volta !

di felicità improbabili.

Lacererò i miei panni storpi

sbiaditi

dagli inutili inganni!

….Tornerai !

Tornerai!

Beffarda ed insolente estate

ad offrire i tuoi frutti,

e noi..?

bambini…!

Si ! Li raccoglierò !

Tornerai, ancora, tra mille e mill’anni!

e da lontano

ci sorriderai,luce lontana !..

Io ci sarò.

Senza rancore ,

mi riscalderai.

1984

Colori

Per favore ,

non vestitemi di grigio

quando sarò pronto per la festa .

Mi conoscete :

sono un estroverso ,

e quel colore spento

è troppo triste .

Cercate nei cassetti e troverete

camicie dai colori assai vivaci ,

così le maglie e tutte le mie giacche ,

cose che non avreste messo mai !

colori.jpg

I pantaloni rossi non li ho avuti ,

però per sempre vi sarò assai grato,

se me li comprerete all’occorrenza .

Sarò impedito dalla circostanza !

Cravatte no ! E le scarpe ,mi compiaccio ,

possibilmente quelle senza laccio .

Leggere e sportive per i salti

che , già sapete , sono i più mortali.

Niente cappotto ,anche se fa freddo ,

mi basta un maglioncino ed una sciarpa

avvolta intorno al collo e ,infine , un tocco

di tutti i miei profumi che trovate.

Ultima cosa : Non mi pettinate !

Per mia natura sono spettinato .

Passatemi una mano tra i capelli

come il vento che me li scompiglia :

lasciate che lo faccia la mia figlia .

Vestitemi con tutti quei colori

che non avreste mai accostato in vita ,

datemi questa gioia e sarò sereno…

.. diventerò per voi l’ arcobaleno .

2007

Buongiorno

Buongiorno vita

Buongiorno luce

Buongiorno amore !

Cavalcherò con te il nuovo giorno

Istante per istante,senza tregua.

Mi lascerò portare alla tua meta.

Concedimi ancora l’occasione

di stringere le briglia tra le mani.

Non so e in fondo non m’ importa

se in groppa al mio destriero

il mondo intero

sarà mio od io sarò del mondo.

Per sempre insieme

vibra la vita mia di luce e amore,

il cavallo,le briglie ,il cavaliere,

la terra che calpesto ,i mille fiori

sono un arcobaleno di emozioni.

Buongiorno vita !

Buongiorno,

ti ringrazio.

1993

Bianco

Sta per cadere la neve

per l’aria un profumo d’inverno

di nebbia

raccoglie le foglie

il vento le accosta

le spande

le porta più in cielo

le scende

le fa poi girare d’intorno

le ferma in un angolo e tutte

si stringono forte

più accanto

ma già le separa

quel tanto

che non diventi un lamento

un pianto

quell’ eco distante

il rombo lontano imminente

un lampo una luce scuotente.

Albero.jpg

Tace l’uccello sul ramo

immobile

sembra dipinto

si stacca l’oscura sua ombra

sul bianco candore che scende

pian piano

più lentamente

confonde il confine esistente

cancella il passato il presente

del tempo nemmeno un istante

un fiocco di neve

di niente

insegue altri fiocchi cadenti

il bianco che imbianca la gente .

Tace ogni cosa ora tace

in silenzio

se ascolti si sente

un sussurro di voci

di nonne

che cantano al mondo

che ha sonno

una nenia per bimbi

riaccende

nel cuore una luce mai spenta

fioca

leggera

sincera

si veste di neve la sera.

Stanotte la notte si affretta

a cancellare i colori

non vedi né il rosso

né il giallo

il nero si sbianca nel bianco

l’ombra

in un attimo breve

si copre di un fiocco di neve.

Di bianco candore c’è voglia

sui campi

sui monti

sul mondo

leggero il pensiero si scioglie

col fuoco del desiderio .

S’imbianca di bianco anche il bianco

e cancella ogni verso che viene

se tu giri il foglio

c’è il cielo

se guardi oltre il verso

c’è gelo .

2007

Bambini

Ricordando

ripeto

cantando

ripeto

sognando

una filastrocca.

..Il tempo

non è mai passato.

1973

Anna

Anna

è davanti allo specchio.

Lo specchio riflette

una corona di spine..

le rose

le ha tutte donate.

Anna

è dentro allo specchio.

Lo specchio racchiude

una serra fiorita

che inebria,

stordisce la mente.

Anna

è oltre lo specchio.

Lo specchio nasconde

tutti i colori dei fiori

dell’arcobaleno.

…solo i colori più tenui

appartengono al cielo.

1993

Ali

Non mi ricordo…ma ,da qualche parte,

in fondo ad una strada senza sbocchi

o nel letto di un fiume,in mezzo ai sassi,

trovai per caso ( un colpo di fortuna)

una spezzata ala di farfalla.

Da allora la conservo,mi sta a cuore,

non darle luce intensa,per paura,

che troppo sole poi me la scolori!

Di notte,non le faccio mai mancare

l’umile raggio di un lume votivo:

il buio non si addice alla sua grazia,

disperderebbe i fiori del mattino.

Geloso non la mostro mai ad alcuno

temendo che con sgarbo la ferisca

con stucchevoli frasi di compianto.

Intanto le ho promesso che ogni giorno

cerco per lei quell’ala che le manca,

che porti su nel cielo, insieme al vento,

ognuno che in terra si trascina.

2006

Acque

Tu bevi poco

la tua bocca è asciutta!

Acqua per te

sia il fiume mio d'amore.

Soffre la lingua

che non tocca lingua,

fà che la sete tua

di me assapori.

Fammi sentire

la tua fonte chiara

avide ho labbra

del segreto frutto.

Fammi bagnare

nel giardino oscuro

nella rugiada tua

nel tuo bel fiore!

Acqua

Dimenticando,

per dimenticare,

divenni…. Acqua !

Cominciai ad amare .

Acqua maestosa

Immobile…

..di abissi.

Acqua leggera

frivola

di pioggia estiva.

Acqua irrequieta

allegra

di timida sorgente.

Acqua solenne

morbida

saggia di fiume.

Acqua eterea

di un fiore

un frutto,un filo d’erba.

Acqua densa

vischiosa

di tronco,di una foglia.

Immagine originale

Acqua rara

segreta

di sabbia di deserto.

fiume.jpg

Acqua amica

sincera

di un cane,una formica.

Acqua regale

altera

di lago,di un ghiacciaio.

Acqua insolente

perfida

ribelle e solare d’uomo.

Dimenticando per dimenticare

divenni acqua…

si !

me lo ricordo.

1977

A te

Gioca col buio

fiore della notte

l'ombra col tuo passare

è solo luce.

Muto silenzio

carezza

eco leggera,

la voce tua

finestra di speranza.

Muore l'inganno

nell'attesa,

è giorno

che dolce la tua mano

osi sfiorare.

Tace il respiro

trattenendo il fuoco

fisso la bocca tua

fonte di vita .

Piango al tuo seno

l'ora tua che scocca

il cuore fermo

nell'eterno figlio.

Veglio piangendo

pregando senza Dio

che mai l'angelo tuo

mai ti abbandoni.

Dormi serena ,

come mai ,

sorridi .

Nella tua notte

porterai il mio cuore .

A Tommaso

Gli uomini veri,

spogli delle gemme

dei fiori

che l’inganno del tempo

ci destina,

dimenticano in fretta

i dolci..amari giochi

della stagione andata,

e restano,

radici profonde,

ad attendere muti

le nuove piogge .

Quest’attesa..

..è un canto senza note,

…una danza di passi leggeri

senza impronte.

..un volo di farfalle sopra le nuvole.

Nell’operare è il tempo

destinato all’oblio.

Amore ? ..

..E’ silenzio !

..un sorriso dell’anima !

D’improvviso sai

che non sei mai solo.

2003

A Rosaria

Fragile

imperturbabile roccia.

Al fragore del tempo

scegli i silenzi...

momenti fugaci,

attese infantili.

I desideri

non hanno domani.

Dolce presenza

tra amare figure.

Ombra leggera

senza paure.

Tua e' la mano

che accarezza il cuore,

eco di filastrocche

fili di seta

ricami

memorie.

Fragile

imperturbabile roccia.

Brezza di mare,

profumo di pane.

Con muta preghiera

mi inchino al tuo altare:

Sei fragole e sale !

A Mariachiara

Pudico il tempo,

incantato,

oggi si arresta

al tuo respiro.

Si nascondono i fiori nell’attesa

di un tocco di colore,

un tuo sorriso.

Magia di un sogno

di chi vuol sognare…

canto silente

di chi sa ascoltare.

Vivi serena !

Il tempo…è tuo !

..Domani ?

nessuno ruberà

ciò che non hai.

2001

A Fabiano

I fiori di serra

hanno smarrito i segreti

ebbri di rugiada

dei fiori di campo,

né sono custodi fedeli

di essenze leggere

strappate

al sole che dorme,

per offrirsi

al vento.

gabbiani.jpg

Le acque dei porti

hanno perduto i sapori

scolpiti di schiuma

dei mari selvaggi,

né sono antichi forzieri

d’impavide imprese

di chi,

temerario,

offriva perle alle stelle .

I santi dei cieli non erano idee

ma uomini veri,

con dubbi,

conflitti,

con rabbia ed amore.

Né amavano morbidi panni.

I santi

di oggi e di sempre

son solo ribelli !

1981